Dire&Fare
La Pubblica Amministrazione che funziona
Publiambiente Spa
partecipa con una campagna
Titolo della campagna di comunicazione
“Raccolta Differenziata. Bella Azione”
Tipologia di campagna di comunicazione
Promozionale
X Sociale
Di pubblica utilità
Tipo di supporto scelto
X cartaceo
digitale
Periodo di riferimento
Settembre 2009-dicembre 2010
Percorso di elaborazione della campagna
La campagna coinvolge tutti i comuni gestiti da Publiambiente (28) per un numero complessivo di oltre 400 mila abitanti. Per favorire la più ampia diffusione del messaggio, è previsto l’utilizzo integrato di tutte le tipologie di mezzi di comunicazione a disposizione, tra cui: campagna affissione; campagna pubblicitaria su quotidiani, tv,radio e siti internet;decorazione mezzi compattatori; distribuzione a tutte le utenze della Guida alle raccolte differenziate. Nei comuni in cui è prevista l’attivazione del servizio di raccolta “porta a porta” sono previste anche azioni di comunicazione più specifiche: assemblee di quartiere finalizzate a presentare e condividere con la cittadinanza il nuovo progetto di raccolta; contattazione “porta a porta” di tutte le utenze da parte di informatori appositamente formati; eco-calendario distribuito a tutte le utenze; realizzazione di una base logistica, sede riferimento per tutto il personale che lavora al progetto e per i cittadini.
Gruppo di lavoro
Ufficio Comunicazione e Marketing Publiambiente S.p.A.
Adacto
Breve descrizione della campagna
La campagna si pone innanzitutto l’obiettivo di vendere il “prodotto” raccolta differenziata, rafforzando nei cittadini le motivazioni generali all’adozione di un ruolo sempre più attivo e consapevole nell’adozione/attuazione delle buone in pratiche in materia di differenziazione dei rifiuti.
I macro-obiettivi che la campagna intende raggiungere possono essere così sintetizzati:
1) creare nei cittadini la motivazione per l’adesione attiva e partecipata alle raccolte differenziate enfatizzando l’importanza della partecipazione e dell’impegno individuale (lo toglierei);
2) esaltare i vantaggi (ambientali, civili, tutela del territorio, preservazione degli impianti di smaltimento ecc.) derivanti dalla messa in pratica di una corretta raccolta differenziata;
3) rafforzare la sensibilità e la consapevolezza dei cittadini verso la problematica dei rifiuti, in generale, e la raccolta differenziata, in particolare.
Per favorire una ricezione chiara ed immediata, il messaggio fa leva su un immaginario comune e condiviso, riprendendo la metafora dell’azione sportiva ed associando a ciascuna raccolta differenziata uno specifico testimonial. I testimonial, diversi tra loro per genere ed età, sono tutte persone comuni colte nell’atto di “gettare la spazzatura” con gesti ironicamente atletici ed in contesti non sportivi: la cucina, il giardino di casa, l’ufficio ecc. La metafora pone l’accento sul lato della partecipazione e dell’impegno individuale ma, al tempo stesso, richiamando i concetti di gruppo e di squadra, tipici dell’universo sportivo, enfatizza l’importanza di una partecipazione collettiva: come a voler dire che la raccolta differenziata è un gioco di squadra che ci vede tutti protagonisti, nessuno escluso. A rafforzare l’immagine interviene l’Headline “Raccolta Differenziata, Bella Azione” che, evocando ancora una volta la metafora sportiva, enfatizza l’idea della raccolta differenziata come buona/bella azione richiamando il concetto positivo di una responsabilizzazione individuale a beneficio di tutti.
“Raccolta Differenziata. Bella Azione”
Tipologia di campagna di comunicazione
Promozionale
X Sociale
Di pubblica utilità
Tipo di supporto scelto
X cartaceo
digitale
Periodo di riferimento
Settembre 2009-dicembre 2010
Percorso di elaborazione della campagna
La campagna coinvolge tutti i comuni gestiti da Publiambiente (28) per un numero complessivo di oltre 400 mila abitanti. Per favorire la più ampia diffusione del messaggio, è previsto l’utilizzo integrato di tutte le tipologie di mezzi di comunicazione a disposizione, tra cui: campagna affissione; campagna pubblicitaria su quotidiani, tv,radio e siti internet;decorazione mezzi compattatori; distribuzione a tutte le utenze della Guida alle raccolte differenziate. Nei comuni in cui è prevista l’attivazione del servizio di raccolta “porta a porta” sono previste anche azioni di comunicazione più specifiche: assemblee di quartiere finalizzate a presentare e condividere con la cittadinanza il nuovo progetto di raccolta; contattazione “porta a porta” di tutte le utenze da parte di informatori appositamente formati; eco-calendario distribuito a tutte le utenze; realizzazione di una base logistica, sede riferimento per tutto il personale che lavora al progetto e per i cittadini.
Gruppo di lavoro
Ufficio Comunicazione e Marketing Publiambiente S.p.A.
Adacto
Breve descrizione della campagna
La campagna si pone innanzitutto l’obiettivo di vendere il “prodotto” raccolta differenziata, rafforzando nei cittadini le motivazioni generali all’adozione di un ruolo sempre più attivo e consapevole nell’adozione/attuazione delle buone in pratiche in materia di differenziazione dei rifiuti.
I macro-obiettivi che la campagna intende raggiungere possono essere così sintetizzati:
1) creare nei cittadini la motivazione per l’adesione attiva e partecipata alle raccolte differenziate enfatizzando l’importanza della partecipazione e dell’impegno individuale (lo toglierei);
2) esaltare i vantaggi (ambientali, civili, tutela del territorio, preservazione degli impianti di smaltimento ecc.) derivanti dalla messa in pratica di una corretta raccolta differenziata;
3) rafforzare la sensibilità e la consapevolezza dei cittadini verso la problematica dei rifiuti, in generale, e la raccolta differenziata, in particolare.
Per favorire una ricezione chiara ed immediata, il messaggio fa leva su un immaginario comune e condiviso, riprendendo la metafora dell’azione sportiva ed associando a ciascuna raccolta differenziata uno specifico testimonial. I testimonial, diversi tra loro per genere ed età, sono tutte persone comuni colte nell’atto di “gettare la spazzatura” con gesti ironicamente atletici ed in contesti non sportivi: la cucina, il giardino di casa, l’ufficio ecc. La metafora pone l’accento sul lato della partecipazione e dell’impegno individuale ma, al tempo stesso, richiamando i concetti di gruppo e di squadra, tipici dell’universo sportivo, enfatizza l’importanza di una partecipazione collettiva: come a voler dire che la raccolta differenziata è un gioco di squadra che ci vede tutti protagonisti, nessuno escluso. A rafforzare l’immagine interviene l’Headline “Raccolta Differenziata, Bella Azione” che, evocando ancora una volta la metafora sportiva, enfatizza l’idea della raccolta differenziata come buona/bella azione richiamando il concetto positivo di una responsabilizzazione individuale a beneficio di tutti.



















