Dire&Fare
La Pubblica Amministrazione che funziona
Comune di Pistoia
partecipa con una campagna
Titolo della campagna di comunicazione
Affidamento Familiare “Un bene grande come una famiglia”
Tipologia di campagna di comunicazione
Promozionale
X Sociale
Di pubblica utilità
Tipo di supporto scelto
X cartaceo
digitale
Periodo di riferimento
anni 2007, 2008, 2009
Percorso di elaborazione della campagna
1)Progettazione:
Costituzione del gruppo di lavoro e studio dei contenuti e dei destinatari della campagna, identificazione dei supporti scelti, selezione dei canali e mezzi di comunicazione. Lo studio è partito dall’analisi della casistica focalizzandosi sulle testimonianze e sulla visione delle famiglie affidatarie come risorse.
2) Realizzazione del materiale necessario alla campagna.
3) Lancio della campagna durante un’iniziativa specifica: mirata e di grande impatto.
4) Creazione di eventi che identificano chiaramente il messaggio e raggiungano i destinatari. Diffusione capillare del materiale in diversi contesti.
5) Ripetizione nel tempo e negli anni del messaggio con mezzi e modalità differenziate per consolidarne gli esiti.
6) Valutazione esiti in itinere e modifica delle strategie.
Gruppo di lavoro
Federica Taddei responsabile del Centro Affidi dei Comuni dell’Area Pistoiese, assistente sociale Chiara Vezzosi, psicologo Marco Chistolini del Centro Affidi dei Comuni dell’Area Pistoiese
S.r.l. Comunica Firenze
Breve descrizione della campagna
La campagna mirava a reperire famiglie disponibili all’affidamento e a far conoscere l’affido familiare per diffondere la cultura dell’accoglienza e della solidarietà.
La campagna ha evitato immagini abusate (mani che si stringono, baci e abbracci…), comunicazioni enfatiche, o soluzioni aggressive o provocatorie. Una bambina sorridente in mezzo ad una famiglia disegnata richiama il valore della famiglia, valore marcato dallo slogan “Un bene grande come una famiglia”.
Il messaggio lanciato è in positivo “Affidamento familiare. Un bene grande come una famiglia”; la famiglia che si apre all’affido è una risorsa “fa bene”, “vuole bene”, “un bene grande”. Un bene che ogni bambino dovrebbe avere.
La campagna è stata centrata sulle testimonianze: di genitori affidatari, dei figli degli affidatari, dei bambini e ragazzi in affido e dei genitori naturali. Le emozioni, i pensieri, i vissuti di tutti gli “attori” coinvolti sono risultati attivatori di interesse e di disponibilità.
Nel 2007, al lancio della campagna, pieghevoli informativi, poster, brocures sono state diffuse capillarmente e dopo alcuni mesi un Convegno Nazionale ha ribadito il messaggio trattando il tema centrale dell’affido sine-die: la campagna ha messo in luce un altro aspetto della famiglia affidataria “Una famiglia su cui contare”. Un famiglia a cui il bambino sente di appartenere e dove può mettere le sue “radici”.
Nel 2008 la festa del decennale del Centro Affidi ha richiamato numerose famiglie ad iniziative di conoscenza dell’affido, basate sulle testimonianze, e ad un grande evento conviviale nella Fortezza S.Barbara a Pistoia che ha espresso la gratitudine della città alle famiglie impegnate nell’affido.
Nel 2009 una rassegna sull’attività del Centro Affidi, collocata all’interno di una mostra fotografica sull’infanzia, è stata il palcoscenico per ulteriori momenti di confronto e conoscenza sul tema dell’affido, sulle storie e sui bisogni dei bambini e ragazzi e sulle famiglie accoglienti.
Affidamento Familiare “Un bene grande come una famiglia”
Tipologia di campagna di comunicazione
Promozionale
X Sociale
Di pubblica utilità
Tipo di supporto scelto
X cartaceo
digitale
Periodo di riferimento
anni 2007, 2008, 2009
Percorso di elaborazione della campagna
1)Progettazione:
Costituzione del gruppo di lavoro e studio dei contenuti e dei destinatari della campagna, identificazione dei supporti scelti, selezione dei canali e mezzi di comunicazione. Lo studio è partito dall’analisi della casistica focalizzandosi sulle testimonianze e sulla visione delle famiglie affidatarie come risorse.
2) Realizzazione del materiale necessario alla campagna.
3) Lancio della campagna durante un’iniziativa specifica: mirata e di grande impatto.
4) Creazione di eventi che identificano chiaramente il messaggio e raggiungano i destinatari. Diffusione capillare del materiale in diversi contesti.
5) Ripetizione nel tempo e negli anni del messaggio con mezzi e modalità differenziate per consolidarne gli esiti.
6) Valutazione esiti in itinere e modifica delle strategie.
Gruppo di lavoro
Federica Taddei responsabile del Centro Affidi dei Comuni dell’Area Pistoiese, assistente sociale Chiara Vezzosi, psicologo Marco Chistolini del Centro Affidi dei Comuni dell’Area Pistoiese
S.r.l. Comunica Firenze
Breve descrizione della campagna
La campagna mirava a reperire famiglie disponibili all’affidamento e a far conoscere l’affido familiare per diffondere la cultura dell’accoglienza e della solidarietà.
La campagna ha evitato immagini abusate (mani che si stringono, baci e abbracci…), comunicazioni enfatiche, o soluzioni aggressive o provocatorie. Una bambina sorridente in mezzo ad una famiglia disegnata richiama il valore della famiglia, valore marcato dallo slogan “Un bene grande come una famiglia”.
Il messaggio lanciato è in positivo “Affidamento familiare. Un bene grande come una famiglia”; la famiglia che si apre all’affido è una risorsa “fa bene”, “vuole bene”, “un bene grande”. Un bene che ogni bambino dovrebbe avere.
La campagna è stata centrata sulle testimonianze: di genitori affidatari, dei figli degli affidatari, dei bambini e ragazzi in affido e dei genitori naturali. Le emozioni, i pensieri, i vissuti di tutti gli “attori” coinvolti sono risultati attivatori di interesse e di disponibilità.
Nel 2007, al lancio della campagna, pieghevoli informativi, poster, brocures sono state diffuse capillarmente e dopo alcuni mesi un Convegno Nazionale ha ribadito il messaggio trattando il tema centrale dell’affido sine-die: la campagna ha messo in luce un altro aspetto della famiglia affidataria “Una famiglia su cui contare”. Un famiglia a cui il bambino sente di appartenere e dove può mettere le sue “radici”.
Nel 2008 la festa del decennale del Centro Affidi ha richiamato numerose famiglie ad iniziative di conoscenza dell’affido, basate sulle testimonianze, e ad un grande evento conviviale nella Fortezza S.Barbara a Pistoia che ha espresso la gratitudine della città alle famiglie impegnate nell’affido.
Nel 2009 una rassegna sull’attività del Centro Affidi, collocata all’interno di una mostra fotografica sull’infanzia, è stata il palcoscenico per ulteriori momenti di confronto e conoscenza sul tema dell’affido, sulle storie e sui bisogni dei bambini e ragazzi e sulle famiglie accoglienti.



















